PlaneFox monitora 4 Aerostar 700 in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Aerostar 700 vola per circa 1,100 nm, ovvero circa 2,037 km, pari a circa 4 h 53 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Aerostar 700 costa circa EUR 10.091 al mese di gestione, ovvero circa EUR 853 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
L’Aerostar 700, generalmente indicato anche come Aerostar 700P nelle fonti di certificazione, è un bimotore pressurizzato ad alte prestazioni sviluppato dalla linea Ted Smith Aerostar e prodotto sotto il marchio Piper negli anni Ottanta. Deriva dalla famiglia PA-60, ma si distingue per la motorizzazione più potente e per l’impostazione orientata a velocità di crociera elevate, operazioni IFR e trasferimenti business su medio raggio. Il suo interesse sul mercato dell’usato deriva da una combinazione rara: cellula compatta, pressurizzazione, carrello retrattile, ala a basso spessore e prestazioni più vicine a quelle di alcuni turboprop leggeri che a quelle di molti pistoni bimotore convenzionali.
L’Aerostar 700 è equipaggiato con due motori Lycoming TIO-540-U2A turbocharged da 350 hp ciascuno. Le prestazioni tipiche riportate per il modello includono velocità di crociera nell’ordine di 250 a 260 knots, con valori dipendenti da quota, potenza impostata e configurazione. Il ceiling operativo è di circa 25.000 feet, coerente con la cabina pressurizzata e con l’impiego in rotta IFR sopra il meteo. L’autonomia pratica può superare 1.000 nautical miles in assetti di crociera efficienti, ma varia sensibilmente con riserva, carico e gestione dei motori. Il carico utile è da verificare esemplare per esemplare, poiché avionica, interni, equipaggiamenti antighiaccio e modifiche possono incidere in modo significativo sul peso a vuoto.
La cabina è tipicamente configurata per sei occupanti, con accesso tramite porta laterale e disposizione compatta rispetto a cabin class twin più grandi. La pressurizzazione è uno degli elementi centrali del modello, utile per sfruttare quote più elevate senza le limitazioni operative di un bimotore non pressurizzato. L’avionica originale non era basata su suite moderne integrate come Garmin Perspective o Garmin G1000. Sul mercato si trovano invece esemplari con pannelli analogici aggiornati, navigatori Garmin GNS o GTN, transponder ADS-B, display Aspen o Garmin G500, e autopiloti Century, King o sistemi retrofit più recenti.
Nella valutazione di un Aerostar 700, l’attenzione dovrebbe concentrarsi su storia manutentiva, pressurizzazione, stato dei turbocharger, compressioni, ore motore, carrello, serbatoi, impianto elettrico e conformità delle modifiche installate. Sono importanti anche la disponibilità di documentazione completa e l’esperienza dell’officina sul tipo Aerostar. Gli upgrade comuni includono avionica IFR moderna, interni rinnovati, sistemi ADS-B, miglioramenti all’autopilota e modifiche di gestione motore. Nel mercato dell’usato l’Aerostar 700 si posiziona come bimotore pistone pressurizzato di nicchia, adatto a piloti e operatori che privilegiano velocità e quota rispetto a volume cabina e semplicità operativa.