PlaneFox monitora 2 Aviat Eagle II in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Aviat Eagle II vola per circa 380 nm, ovvero circa 704 km, pari a circa 2 h 39 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Aviat Eagle II costa circa EUR 1.830 al mese di gestione, ovvero circa EUR 192 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
L’Aviat Eagle II, nato come Christen Eagle II, è un biplano acrobatico biposto in tandem sviluppato negli Stati Uniti da Frank Christensen e commercializzato dalla fine degli anni Settanta. Dopo l’acquisizione delle attività Christen da parte di Aviat, il modello è rimasto associato al marchio Aviat, pur mantenendo una forte identità propria nel mercato degli aeromobili sperimentali e sportivi. È un aereo pensato per l’acrobazia ricreativa, l’addestramento avanzato e il volo sportivo, con struttura mista, ali biplane e comandi molto diretti. La sua importanza deriva anche dal fatto che fu uno dei kit aircraft più completi e ben documentati della sua epoca, concepito per offrire prestazioni acrobatiche serie a piloti privati e costruttori amatoriali.
Le prestazioni dell’Aviat Eagle II variano in base alla costruzione, all’elica, al peso e agli allestimenti, poiché molti esemplari sono stati completati come experimental amateur built. La configurazione tipica utilizza un motore Lycoming AEIO-360 a quattro cilindri, iniezione, circa 200 hp, progettato per l’uso acrobatico. I dati comunemente associati al modello indicano una velocità di crociera nell’ordine di 120, 130 knots, autonomia intorno a 350, 400 nautical miles e tangenza di servizio vicina a 17.000 feet. Il peso utile è spesso nell’ordine di 500, 550 lb, ma deve essere verificato sul singolo esemplare tramite peso e centraggio aggiornati. Il carico acrobatico certificato del progetto è generalmente citato a +6 e -3 g, soggetto alla configurazione e alla documentazione dell’aeromobile.
La cabina è a due posti in tandem, con il pilota normalmente seduto dietro e il passeggero o istruttore davanti, sotto un tettuccio trasparente. Lo spazio è funzionale più che confortevole, con visibilità buona per un biplano acrobatico e accesso condizionato dalla struttura e dai longheroni. L’avionica varia molto: molti Eagle II montano strumentazione analogica essenziale, radio VHF, transponder e interfono, mentre alcuni esemplari più recenti o aggiornati possono avere GPS portatili o pannelli EFIS compatti. Non è un modello associato a suite integrate come Garmin Perspective o Garmin G1000.
Nel mercato dell’usato l’Aviat Eagle II si posiziona come biplano acrobatico specializzato, non come cruiser da viaggio. La valutazione dipende fortemente dalla qualità della costruzione, dalla documentazione del kit, dai logbook, dalla storia acrobatica, dalle condizioni di ali, tiranti, rivestimenti, attacchi, carrello e sistema carburante. Sono rilevanti anche ore motore, tipo di elica, presenza di inverted oil system e smoke system, verniciatura e conformità alle ispezioni richieste per la categoria experimental. Gli upgrade più comuni riguardano avionica leggera, eliche a passo fisso o a prestazioni migliorate, finiture interne e sistemi per volo acrobatico. Un buon esemplare interessa soprattutto piloti esperti che cercano un aereo reattivo, mantenibile e con costi generalmente inferiori rispetto a biplani acrobatici certificati più complessi.