PlaneFox monitora 3 Commander 500 Shrike in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Commander 500 Shrike vola per circa 936 nm, ovvero circa 1,733 km, pari a circa 5 h 19 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Commander 500 Shrike costa circa EUR 5.717 al mese di gestione, ovvero circa EUR 486 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
Il Commander 500 Shrike, noto anche come Aero Commander 500S Shrike Commander, è un bimotore leggero a pistoni con ala alta, carrello retrattile e cabina pressurizzata assente. Fu sviluppato da Aero Commander, poi Rockwell Commander, come evoluzione della famiglia Commander 500. La versione 500S entrò in produzione alla fine degli anni Sessanta e rimase in catalogo negli anni Settanta. Il suo ruolo tipico è il trasporto privato e aziendale a corto e medio raggio, con capacità utili anche per aerotaxi, rilevamento e collegamenti regionali. Conta ancora interesse sul mercato dell’usato per la combinazione di visibilità dall’ala alta, accesso comodo alla cabina e architettura bimotore relativamente semplice.
Il Commander 500 Shrike è equipaggiato con due motori Lycoming IO-540 a sei cilindri contrapposti, normalmente aspirati, da circa 290 hp ciascuno, con eliche a passo variabile. Le prestazioni tipiche indicano una crociera nell’ordine di 160, 170 knots, a seconda di quota, peso, configurazione e condizioni dei motori. L’autonomia pratica si colloca comunemente intorno a 700, 800 nautical miles con riserve, mentre la quota di tangenza è circa 19.000, 20.000 feet. Il carico utile varia sensibilmente tra esemplari, allestimenti e modifiche installate, perciò va verificato sui pesi e bilanciamenti specifici dell’aeromobile.
La cabina del Commander 500 Shrike è generalmente configurata per cinque o sei occupanti, con accesso tramite porta laterale e una sezione abitabile apprezzata per altezza e larghezza rispetto a molti bimotori leggeri contemporanei. L’ala alta migliora la visibilità verso il basso e facilita l’imbarco in operazioni su piazzali non sempre ideali. L’avionica originale era analogica, spesso con radio e strumenti legacy. Sul mercato attuale molti esemplari hanno ricevuto aggiornamenti come Garmin GNS o GTN, transponder ADS-B, display Garmin G500 o G600, unità Aspen e autopiloti revisionati o sostituiti. Non è un modello normalmente associato a suite Garmin Perspective o G1000 di primo impianto.
Per un acquirente, le verifiche principali riguardano storia manutentiva, corrosione, stato del carrello retrattile, sistemi carburante, comandi di volo, eliche, motori e disponibilità dei ricambi specifici Commander. È importante distinguere il Commander 500 Shrike da altri modelli della famiglia, come 500B, 560, 680 o turbine Commander, perché prestazioni, motori, pesi e costi operativi cambiano in modo significativo. Gli esemplari con avionica moderna, interni recenti, registri completi e componenti a vita residua documentata tendono a posizionarsi meglio. Nel mercato dell’usato il Commander 500 Shrike occupa una fascia di nicchia tra i bimotori piston classici: meno comune di alcuni concorrenti, ma interessante per chi cerca una piattaforma robusta, spaziosa e non pressurizzata.