PlaneFox monitora 3 Direct Fly Alto in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Direct Fly Alto vola per circa 678 nm, ovvero circa 1,256 km, pari a circa 6 h 59 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Direct Fly Alto costa circa EUR 1.034 al mese di gestione, ovvero circa EUR 129 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
Il Direct Fly Alto è un biposto leggero ad ala bassa prodotto da Direct Fly, costruttore della Repubblica Ceca. Sviluppato negli anni 2000 e commercializzato in particolare come ultraleggero europeo e, in alcune configurazioni, come Light Sport Aircraft, è pensato per scuola, turismo locale e navigazione ricreativa. La struttura è prevalentemente metallica, con carrello triciclo fisso e impostazione convenzionale, caratteristiche che lo rendono interessante per chi cerca un velivolo semplice da ispezionare e gestire. È importante distinguerlo da altri modelli leggeri cechi o da aeromobili Direct Fly non appartenenti alla famiglia Alto: il Direct Fly Alto ha una propria cellula, proprie limitazioni operative e una documentazione tecnica specifica.
Le prestazioni variano in base alla registrazione, al peso massimo autorizzato, all’elica e all’avionica installata. Nelle configurazioni più diffuse con motore Rotax 912 a quattro tempi, normalmente da 80 o 100 hp a seconda della versione, il Direct Fly Alto offre una velocità di crociera tipica nell’ordine di circa 90-105 knots. L’autonomia pratica dipende dal serbatoio e dal profilo di missione, ma è generalmente adatta a tratte regionali e voli turistici di medio raggio. Il carico utile deve essere valutato caso per caso: nelle versioni ultraleggere europee è spesso condizionato dal limite normativo di massa, mentre le configurazioni LSA a 600 kg possono offrire margini superiori. Il ceiling operativo pubblicato dipende dalla versione e dall’equipaggiamento, quindi va verificato sul manuale di volo dell’esemplare.
La cabina è a due posti affiancati, con comandi doppi e visibilità adeguata per addestramento e volo turistico. L’abitacolo è compatto, come tipico della categoria, ma offre un’impostazione razionale per pilota e passeggero. Gli esemplari usati possono avere pannelli molto diversi: strumenti analogici di base, radio e transponder tradizionali, oppure retrofit con EFIS leggeri come Dynon SkyView, Garmin G3X, strumenti MGL o navigatori Garmin portatili/panel-mounted. Non è un velivolo normalmente associato a suite integrate di fascia Cirrus come Garmin Perspective.
Nel mercato dell’usato, il Direct Fly Alto si posiziona tra i biposto leggeri moderni, con costi operativi generalmente legati alla manutenzione Rotax, allo stato della cellula e alla qualità dell’allestimento avionico. Prima dell’acquisto sono essenziali la verifica dei registri, delle ore motore e cellula, della conformità alla categoria di registrazione, delle ispezioni su carrello, comandi, serbatoi e attacchi alari. Vanno controllati anche eventuali aggiornamenti del costruttore, modifiche all’elica, avionica retrofit e peso a vuoto aggiornato. Gli esemplari meglio documentati, con Rotax 912 ULS, avionica moderna e storico manutentivo coerente, tendono a essere più facili da confrontare e valorizzare.