PlaneFox monitora 3 G.91 in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Fiat G.91 vola per circa 621 nm, ovvero circa 1,150 km, pari a circa 1 h 50 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Il Fiat G.91 è un aviogetto militare leggero progettato da Fiat Aviazione per il requisito NATO NBMR-1, orientato a un velivolo tattico semplice, robusto e capace di operare da piste semi preparate. Il primo volo avvenne il 9 agosto 1956, con produzione avviata alla fine degli anni Cinquanta e proseguita fino agli anni Settanta. Il ruolo principale fu quello di caccia leggero, attacco al suolo e ricognizione tattica. Fu impiegato soprattutto da Aeronautica Militare, Luftwaffe e Força Aérea Portuguesa, oltre che dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale in una versione dedicata. Per i compratori odierni è rilevante come ex militare storico a reazione, più vicino a un warbird specialistico che a un jet privato convenzionale.
Le prestazioni dipendono dalla variante, ma un Fiat G.91R tipico utilizza un turbogetto Bristol Siddeley Orpheus, prodotto anche su licenza, con spinta nell’ordine di 5.000 lbf. La velocità massima è circa 580 knots, mentre una velocità di crociera pratica si colloca più in basso e varia sensibilmente con quota, carico esterno e profilo di missione. L’autonomia dichiarata per le versioni operative è circa 620 nautical miles. Il ceiling operativo è nell’ordine di 40.000 feet. Il carico utile, in senso militare, comprende carburante, pilota, armamento o pod, con carichi esterni che sulle versioni da attacco possono arrivare a circa 1.500 kg secondo configurazione.
La cabina del Fiat G.91 è monoposto nelle versioni R e PAN, mentre le versioni T sono biposto in tandem per addestramento. L’abitacolo è compatto, con seggiolino eiettabile, strumentazione analogica e impostazione puramente militare. Non esiste una suite avionica civile standard paragonabile a Garmin G1000 o Garmin Perspective. Gli esemplari originali montavano apparati radio militari, strumenti giroscopici, sistemi di navigazione e puntamento dell’epoca, con dotazioni diverse tra operatori e aggiornamenti. Gli aeromobili civili superstiti, quando registrabili, possono avere radio, transponder, GPS portatile o avionica minima moderna per conformità operativa.
Il mercato del Fiat G.91 è molto ristretto. La valutazione dipende meno dalle ore totali e più da completezza documentale, stato strutturale, disponibilità del motore Orpheus, componenti a vita limitata, impianto idraulico, seggiolino eiettabile, corrosione e tracciabilità militare. Le varianti più note includono G.91R/1 italiana, G.91R/3 tedesca con cannoni DEFA da 30 mm, G.91R/4, G.91T biposto e G.91PAN. Gli upgrade sono di solito conservativi: demilitarizzazione, avionica radio civile, revisione strumenti, adeguamenti di sicurezza e supporto a terra. Nel mercato dell’usato si posiziona come jet storico raro, con costi e complessità inferiori a molti caccia supersonici, ma con esigenze tecniche, regolatorie e logistiche nettamente superiori a quelle di un aeromobile executive o addestratore civile.