PlaneFox monitora 1 PZL M-20 Mewa in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Il PZL M-20 Mewa è un bimotore leggero a pistoni costruito in Polonia da WSK PZL-Mielec, sviluppato su licenza dal Piper PA-34-200T Seneca II. Il primo volo avvenne nel 1979 e la produzione interessò soprattutto gli anni Ottanta, con numeri limitati rispetto al modello statunitense da cui deriva. È un velivolo a sei posti, ad ala bassa, con carrello retrattile, pensato per collegamenti regionali, addestramento multimotore IFR, trasporto leggero e impieghi istituzionali. Per un acquirente, il suo interesse sta nella combinazione di architettura Seneca, produzione europea e disponibilità sul mercato usato in quantità contenute.
Le prestazioni del PZL M-20 Mewa sono sostanzialmente allineate alla famiglia Seneca II turbo. La velocità di crociera tipica è nell’ordine di 170, 180 knots, a seconda di quota, potenza impostata e condizioni dell’aeromobile. L’autonomia può arrivare a circa 850 nautical miles in configurazioni e profili favorevoli. Il ceiling operativo è comunemente indicato intorno a 25.000 feet, grazie alla sovralimentazione. La motorizzazione standard è composta da due Continental TSIO-360 turbocharged a sei cilindri contrapposti, da circa 200 hp ciascuno, con eliche a passo variabile. Il carico utile reale varia sensibilmente in base ad avionica, equipaggiamenti, interni e modifiche installate, quindi peso a vuoto e weight and balance aggiornati sono documenti essenziali.
La cabina offre normalmente sei posti in configurazione 2 più 2 più 2, con accesso e abitabilità tipici della serie PA-34. È un ambiente pratico più che lussuoso, adatto a missioni di medio raggio con quattro occupanti e bagaglio, mentre il pieno utilizzo dei sei posti richiede attenzione ai pesi. Gli esemplari uscivano con strumentazione analogica IFR convenzionale, spesso con autopilota elettromeccanico e radio navcom dell’epoca. Sul mercato attuale si trovano aggiornamenti con GPS Garmin GNS 430 o 530, GTN, transponder Mode S, ADS-B dove richiesto, engine monitor digitali e, più raramente, retrofit glass cockpit parziali. Garmin Perspective e G1000 non appartengono alla dotazione originale del PZL M-20 Mewa.
Nel mercato dell’usato il PZL M-20 Mewa si posiziona come alternativa europea e più rara al Piper Seneca II, con valutazioni influenzate meno dal nome e più dallo stato tecnico. Le verifiche principali riguardano compressioni e storico dei Continental TSIO-360, condizioni dei turbo, wastegate e scarichi, ore residue di eliche e governor, impianto carrello, corrosione, serbatoi, cablaggi e conformità a bollettini e direttive applicabili. Sono importanti anche la tracciabilità dei ricambi e la competenza dell’officina sul tipo PA-34 e sulla costruzione PZL. Gli upgrade più apprezzati sono avionica IFR moderna, autopilota efficiente, monitor motore, interni rinnovati e documentazione completa. Un esemplare ben mantenuto può risultare interessante per operatori e privati che cercano un bimotore turbo collaudato, purché la rarità del modello sia considerata nella pianificazione manutentiva.