PlaneFox monitora 4 Robin DR-220 / DR-250 / DR-253 in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Robin DR-220 / DR-250 / DR-253 vola per circa 620 nm, ovvero circa 1,148 km, pari a circa 4 h 20 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Robin DR-220 / DR-250 / DR-253 costa circa EUR 1.878 al mese di gestione, ovvero circa EUR 198 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
Il Robin DR-220 / DR-250 / DR-253 appartiene alla famiglia DR.200 sviluppata in Francia da Centre-Est Aéronautique, poi Avions Pierre Robin, con la collaborazione progettuale di Jean Délémontez. Sono monomotori ad ala bassa in legno e tela, con carrello triciclo fisso, pensati per turismo, addestramento avanzato e viaggio leggero. La linea nasce nei primi anni Sessanta, con produzione concentrata soprattutto tra metà anni Sessanta e inizio anni Settanta, prima dell’affermazione della successiva serie DR.400. Il loro interesse storico e pratico sta nella combinazione di aerodinamica efficiente, comandi piacevoli e costi di gestione generalmente contenuti, a condizione che la struttura lignea sia mantenuta correttamente.
Le prestazioni variano in modo sensibile tra le versioni. Il DR-220 è il membro più leggero e meno potente della triade, adatto a missioni locali e turismo a corto raggio. Il DR-250 Capitaine utilizza normalmente un Lycoming O-320 da 150 hp, mentre il DR-253 Regent adotta un Lycoming O-360 da 180 hp. In configurazioni tipiche, la crociera del DR-250 si colloca intorno a 115, 125 knots, mentre il DR-253 può operare intorno a 125, 135 knots, secondo elica, peso e assetto. L’autonomia pratica è generalmente nell’ordine di alcune centinaia di nautical miles con riserva, più alta nelle versioni con maggiore capacità carburante. Il tetto operativo pubblicato per queste varianti è nell’ordine di 12.000, 14.000 feet.
La cabina è configurata per quattro posti, con accesso tramite tettuccio scorrevole e visibilità molto buona per un velivolo di questa generazione. I posti posteriori sono più adatti a passeggeri leggeri o bagaglio, specialmente sul DR-220 e quando si opera con pieno carburante. L’ambiente è semplice, con strumentazione tradizionale analogica. Non sono aeromobili nati con suite integrate moderne come Garmin Perspective o G1000. Sul mercato si trovano invece aggiornamenti selettivi: radio 8.33 kHz, transponder Mode S, GPS Garmin GNS o GTN, strumenti engine monitor e, più raramente, pannelli parzialmente digitali.
Per un acquirente, la priorità è la condizione della struttura in legno, inclusi longheroni, attacchi ala, fusoliera, incollaggi, protezione dall’umidità e qualità delle riparazioni. Sono importanti anche lo stato della tela, la documentazione di manutenzione, la conformità alle direttive di aeronavigabilità, il tempo motore, l’elica e la disponibilità di parti specifiche. Il DR-250 offre un equilibrio interessante tra potenza, consumo e capacità, mentre il DR-253 è più ricercato da chi privilegia prestazioni e margine al decollo. Nel mercato dell’usato si posizionano come classici europei da turismo, spesso più accessibili di molti quadriposto metallici coevi, ma fortemente dipendenti da storia manutentiva e qualità del rimessaggio.