PlaneFox monitora 3 Piper PA-20 Pacer / PA-15 Vagabond in vendita e rilegge ciascun annuncio dai siti di broker e dealer che segue, così i dati qui sotto si aggiornano quando si muove il mercato. Ogni numero in questa pagina è misurato su annunci live, non preso da un listino prezzi pubblicato.
Un Piper PA-20 Pacer / PA-15 Vagabond vola per circa 435 nm, ovvero circa 806 km, pari a circa 3 h 43 min in aria calma alla velocità di crociera tipica.
Un Piper PA-20 Pacer / PA-15 Vagabond costa circa EUR 1.733 al mese di gestione, ovvero circa EUR 181 per ogni ora di volo se vola 150 ore l’anno.
Il Piper PA-20 Pacer / PA-15 Vagabond appartiene alla famiglia di leggeri Piper a carrello convenzionale del dopoguerra, con struttura in tubi d’acciaio rivestita in tela e ala alta controventata. Il PA-15 Vagabond fu introdotto nel 1948 e prodotto fino al 1949 come biposto economico, pensato per riportare Piper nel mercato dell’aviazione privata dopo la guerra. Il PA-20 Pacer arrivò nel 1950 e rimase in produzione fino al 1954, con cabina a quattro posti e prestazioni superiori. Entrambi sono rilevanti per i compratori odierni perché combinano semplicità meccanica, costi di gestione contenuti e un’esperienza di volo classica da taildragger.
Le prestazioni variano sensibilmente tra i due modelli. Il PA-15 Vagabond impiega tipicamente un Continental A-65 da 65 hp e offre una crociera nell’ordine di circa 80, 85 knots, con autonomia intorno a 250 nautical miles a seconda di serbatoi, carico e potenza impostata. Il PA-20 Pacer monta comunemente un Lycoming O-290 da 125 hp o 135 hp, con crociera tipica di circa 105, 115 knots e autonomia spesso nell’ordine di 400, 500 nautical miles. Il carico utile del Pacer è generalmente più adatto a due adulti, bagaglio e carburante rispetto al Vagabond. Il soffitto di tangenza pubblicato per il PA-20 è superiore a 15.000 feet, mentre il Vagabond resta una macchina più semplice e meno potente.
Il PA-15 Vagabond ha due posti affiancati e una cabina essenziale, con accesso e spazio coerenti con un leggero degli anni Quaranta. Il PA-20 Pacer aggiunge due posti posteriori, ma nella pratica va valutato con attenzione il compromesso tra passeggeri, carburante e bagaglio. L’avionica originale era minima. Sul mercato usato si trovano configurazioni molto diverse: radio VHF moderne, transponder Mode C o ADS-B, interfono, ELT aggiornato, GPS portatili o pannelli VFR con strumenti digitali compatti. Sistemi integrati come Garmin Perspective o Garmin G1000 non sono tipici di questi modelli.
La valutazione deve concentrarsi su condizioni della tela, corrosione della struttura tubolare, storia dei longheroni, qualità dei lavori di ricopertura, stato del motore, documentazione e conformità delle modifiche. Per il PA-20 sono comuni upgrade come motori più potenti approvati, eliche diverse, freni migliorati, ruote maggiorate, sci o galleggianti dove consentito, e conversioni o ripristini legati alla famiglia PA-22. Il PA-15 tende ad attirare chi cerca un biposto storico semplice e leggero. Il PA-20 si posiziona più in alto per versatilità e prestazioni, restando comunque un classico usato da valutare esemplare per esemplare.